Tips & tricks

Manutenzione e Lavaggio dell’Erogatore Subacqueo

Dopo ogni tuffo, l’acqua di mare evaporando lascia residui di sale microscopici ma estremamente aggressivi. Se non rimossi correttamente:

  • Incrostazioni e blocchi: i cristalli di sale si depositano sulle membrane, sulle sedi delle valvole e sulle filettature, rendendo l’erogazione dura o causando continue erogazioni continue (free-flow).
  • O-ring e guarnizioni deteriorate: la salsedine e il calcare seccano gli O-ring in gomma e silicone, provocando micro-perdite d’aria sotto pressione.
  • Ossidazione dei metalli: i componenti metallici interni in ottone cromato rischiano di ossidarsi, compromettendo la taratura della pressione intermedia.

Procedura di Lavaggio Post-Immersione in 5 Passi

Il lavaggio dell’erogatore richiede poche attenzioni, ma va eseguito nell’ordine corretto per evitare di far entrare acqua all’interno del primo stadio.

  1. Inserire il Tappo di Protezione (Dust Cap): prima di qualsiasi contatto con l’acqua, asciuga bene il tappo del primo stadio (DIN o Int) con un panno pulito o un getto d’aria, quindi posizionalo e serralo saldamente sulla connessione.
  2. Immersione in Acqua Dolce Tiepida: lascia l’erogatore a bagno in una vasca d’acqua dolce per 15-20 minuti. L’acqua tiepida aiuta a sciogliere più velocemente i cristalli di sale annidati nelle fruste e nei meccanismi interni.
  3. NON Premere il Pulsante di Scarico: durante il lavaggio a bagno — se l’erogatore non è collegato a una bombola in pressione — non premere mai il pulsante di scarico del secondo stadio o dell’octopus. Farlo farebbe entrare acqua all’interno del tubo e del primo stadio.
  4. Risciacquo Flusso Continuo: scuoti delicatamente i secondi stadi sott’acqua e fai scorrere acqua corrente dolce su fruste, manometro e snodi.
  5. Asciugatura Corretta: appendi l’erogatore all’ombra in un luogo ventilato e privo di umidità, evitando l’esposizione diretta ai raggi solari, che seccano la gomma delle fruste e del boccaglio.

Conservazione e Rimessaggio Invernale

Se fai una pausa tra una stagione di immersioni e l’altra, adotta queste precauzioni prima di riporre l’attrezzatura nell’armadio:

Cosa Fare

Cosa Evitare

Custodisci l’erogatore in una borsa porta-erogatore imbottita.

Non piegare strettamente le fruste con angoli acuti.

Riponi il sistema in un luogo fresco, asciutto e buio.

Non lasciarlo schiacciato sotto pesi o attrezzatura pesante.

Lascia le fruste stese o curvate con ampio raggio.

Non riporlo ancora umido dentro sacche di plastica chiuse.

Ogni Quanto Serve la Revisione Professionale?

La manutenzione casalinga non sostituisce la revisione tecnica ufficiale. I produttori di attrezzatura subacquea come Scubapro e SEAC raccomandano un controllo completo:

  • Ogni 12 mesi oppure ogni 100 immersioni effettuate.
  • Immediatamente se noti durezza nell’erogazione, micro-perdite d’aria continue dal secondo stadio o tracce di ruggine e ossidazione visibili.

Durante la revisione in laboratorio, l’erogatore viene smontato completamente, lavato in vasca ad ultrasuoni con prodotti disincrostanti specifici, ricondizionato con kit di ricambi originali (O-ring, membrane, valvole) e ritarato al banco di prova.

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